Terna, primo trimestre 2014 positivo: utile netto a 141, 2 mln, ricavi a 478 mln, Ebitda a 390,2 mln

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Terna chiude il primo trimestre del 2014 con un utile netto in crescita a 145,2 milioni di euro (+2,5%). I ricavi a 478 milioni di euro, registrano un aumento di 8,5 milioni di euro (+1,8%) legato principalmente alle Attivita’ Non Tradizionali. L’Ebitda si attesta a 390,2 milioni di euro con una crescita di 9,5 milioni di euro (+2,5%) rispetto al primo trimestre 2013. I Dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2014, sono 3.460, in aumento di 15 unità rispetto al 31 dicembre 2013.

Bonifica frattamaggiore

Terna ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita del 2,5% a 145,2 milioni di euro contro i 141,6 milioni raggiunti nello stesso periodo del 2013. I ricavi, pari a 478 milioni di euro, registrano segnano un aumento di 8,5 milioni di euro (+1,8%) legato principalmente alle Attivita’ Non Tradizionali.

I costi operativi, pari a 87,8 milioni di euro sono essenzialmente in linea con il primo trimestre del 2013 (-1,1%). L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 390,2 milioni di euro con una crescita di 9,5 milioni di euro (+2,5%) rispetto al primo trimestre 2013.

L’incremento dei ricavi unitamente al controllo dei costi si riflette sull’Ebitda margin che passa dall’81,1% dei primi tre mesi del 2013 all’81,6% del corrispondente periodo del 2014. Gli ammortamenti del periodo, pari a 112,9 milioni di euro, crescono di 7,0 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2013, per effetto dell’entrata in esercizio di nuovi impianti.

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L’Ebit (Risultato Operativo), dopo aver scontato gli ammortamenti, si attesta a 277,3 milioni di euro, in crescita di 2,5 milioni di euro (+0,9%) rispetto ai primi tre mesi del 2013. Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 31,4 milioni di euro, rilevano un incremento di 13,9 milioni di euro rispetto ai 17,5 milioni dell’analogo periodo del 2013, che risentiva di maggiori proventi finanziari.

Le imposte sul reddito a carico del periodo sono pari a 100,7 milioni di euro e si riducono di 15 milioni di euro (-13%) essenzialmente per effetto della riduzione della maggiorazione Ires, prevista dalla cosiddetta Robin Hood Tax, che passa dal 10,5% al 6,5%. Il tax rate del periodo si riduce pertanto in misura corrispondente passando dal 45% dei primi tre mesi 2013 al 41% del corrispondente periodo 2014.

La situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2014 registra un Patrimonio netto di Gruppo pari a 3.093,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2.940,6 milioni di euro al 31 dicembre 2013 Gli Investimenti complessivi effettuati dal Gruppo nel periodo sono pari a 164,3 milioni di euro, rispetto ai 205,8 milioni di euro (-20,2%) dello stesso periodo dello scorso anno. L’Indebitamento finanziario netto, si attesta a 6.628,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2013 (+3,6 milioni di euro). Il rapporto debt/equity al 31 marzo 2014 si attesta pertanto a 2,14, in miglioramento rispetto a 2,25 di dicembre 2013. I Dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2014, sono 3.460, in aumento di 15 unità rispetto al 31 dicembre 2013.

FONTE: Agi