Farmaci oppiacei, curare dolore moderato-severo evitando l’abuso di FANS

Postato il da nella categoria Salute.


La soluzione del problema tutto italiano dell’abuso di FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) sta in un utilizzo più adeguato di farmaci oppiacei. Esistono ancora molti timori ingiustificati nei riguardi dei medicinali oppioidi che invece, se usati in modo corretto, danno grande giovamento e hanno effetti collaterali ridotti. Rispetto ai FANS, sono infatti più indicati per curare un dolore cronico moderato-severo e permettono trattamenti di lungo periodo, senza causare effetti collaterali quali danni gastrointestinali, renali e cardiovascolari, tipici delle terapie protratte nel tempo a base di antinfiammatori non steroidei (fonte: marcofilippini.it).

Il Presidente della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT), prof. Paolo Cherubino, invita ortopedici e pazienti a non abusare degli antidolorifici e in particolar modo dei FANS in caso di dolori dovuti a traumi di tipo ortopedico (fonte: aciclico.com). Il dolore cronico, nello specifico, dovrebbe essere risolto attraverso cure di altro tipo, poiché i FANS sono farmaci dai pesanti effetti collaterali se assunti per periodi prolungati. Le linee guida per un uso corretto di questo tipo di farmaci sono note da tempo e avvalorate anche dalla Legge 38/2010: il trattamento con i FANS va bene in caso di contusioni, contratture, torcicollo, colpi di freddo ma non può prolungarsi oltre i 7 giorni, sia per via orale che per uso topico. Per dolori cronici, invece, è necessaria la prescrizione medica di farmaci appartenenti alla classe degli oppioidi, tarata sulle esigenze del paziente.